Cosa Vedere - Vacanze Monte Amiata

Abbadia San Salvatore, Monte Amiata e dintorni

Il Monte Amiata è una presenza inconfondibile nel panorama della Val d’Orcia e della Maremma: unica vera montagna della Toscana meridionale, è con i suoi 1736 metri il più elevato tra i vulcani spenti italiani. Noto per i suoi centri medievali, per la sua gastronomia e per le sue piste da sci, è rivestito a partire dagli 800 metri da una magnifica foresta che alterna il castagno all'abete e al faggio. Affacciato a nord-est sui dolci paesaggi della Val d'Orcia, l'Amiata chiude verso oriente il panorama della Maremma, ed è a portata di mano dalle colline di Grosseto.

Abbadia San Salvatore - Abbazia San Salvatore

Cosa c'è di speciale?

Le leggende raccontano di re longobardi o di principesse in fuga che, attraversando queste terre nell’Alto Medioevo si sono imbattuti in apparizioni divine. Impressionati da queste visioni, quegli antichi santi hanno segnalato il luogo della loro conversione facendovi costruire sopra, a perenne memoria, l’Abbazia e addobbandola poi con importanti reliquie: il sasso che accolse il sangue del Salvatore durante la fustigazione, un pezzo del lenzuolo in cui fu avvolto il suo corpo nel sepolcro, le spine della sua corona e così via.

Come raggiungere l’Abbazia

Dal centro del grande paese amiatino, a metà di Via Cavour, sulla destra fermiamo lo sguardo al primo arco, una volta ingresso al monastero. Proseguendo, si giunge al secondo arco, sormontato da una meridiana. Poi il Piazzale Michelangelo, che recentemente è stato ripristinato con molto verde, la fontana nel mezzo e il monumento a Pio II, dove troviamo la maestosa facciata dell’ Abbazia. Davanti all’arco che conduce all’Abbazia si trova la sede dell’Immobiliare100case.

Abbadia San Salvatore - Parco museo minerario

Cosa c'è di speciale?

La miniera per l’estrazione di cinabro e la produzione di mercurio è stata attiva ad Abbadia San Salvatore dal 1899 alla metà degli anni ’70 del Novecento. L’idea di conservare la memoria, gli oggetti e le vestigia di un grande documento dell’archeologia indu-striale, prende corpo dalla metà degli anni ’80 e porta alla costituzione di un Parco Museo Minerario.Ingresso Museo Multimediale, Museo Documentale, Percorso didattico in sotterraneo.

Monte Amiata e il turismo attivo

L’aria purissima, l’ambiente incontaminato, le strade e i vicoli medievali consentono agli appassionati di sport all’aperto di cimentarsi in numerose attività: nordic walking, sci da fondo, tiro con l’arco, podismo, MTB, equitazione con l’eccezionale possibilità di farlo lungo le strade che furono percorse dai longobardi.

I servizi

Escursioni sulla neve con le ciaspole
Noleggio mountain bike. Il noleggio mette a disposizione un attrezzatissimo parco bici per le vostre escursioni e passeggiate sul Monte Amiata e nella Val d’Orcia.

Intorno all’Amiata, le zone più belle d’Italia: la Val d’Orcia nella provincia di Siena e la Maremma nella provincia di Grosseto. Si tratta di due valli simili, speculari e opposte: una resa dal lavoro dell’uomo simile ad un paesaggio lunare e metafisico; l’altra, a lungo selvaggia e ridondante, è oggi una campagna bellissima e vicino al mare.

La Val D'Orcia

Il magnifico paesaggio della Val d'Orcia, tra le colline toscane, è stato inserito nella World Heritage List dall'Unesco nel 2004. La Val d'Orcia, connubio di arte e paesaggio, spazio geografico ed ecosistema, è l'espressione di meravigliose caratteristiche naturali ma è anche il risultato e la testimonianza della gente che vi ha abitato. Secondo l'Unesco questa valle è un eccezionale esempio di come il paesaggio naturale sia stato ridisegnato nel Rinascimento e rispecchia gli ideali del "buon governo" (XIV e XV sec.) tipici della città-stato italiana, i cui splendidi luoghi sono stati celebrati dai pittori della Scuola Senese, fiorita tra il XIII ed il XV secolo.

Castiglione d'Orcia, Montalcino, Pienza, Radicofani e San Quirico d'Orcia sono i cinque splendidi comuni che hanno scelto di dare vita al Parco della Val D’Orcia per tutelarne l’ambiente e il territorio e per promuoverne il marchio.

E’ questo il territorio dove l’Immobiliare100Case è operativo.

Le tradizioni

Da sempre le feste e le sagre nei borghi antichi donano una sensazione di serenità. Il sapore del passato si mischia con l’odore del fuoco, le essenze dei cibi, il vociare dei vecchi abitanti. Danza-trici, musici, soldati danno colore alle feste nel borgo, dove le cantine sono aperte e gli artigiani lavorano nelle botteghe.

Quando:

Offerta dei Censi - Festa Medievale ad Abbadia San Salvatore: secondo weekend di Luglio.
Palio Piancastagnaio: 17 e 18 Agosto.
Feste d’Autunno sull’Amiata: Ottobre e Novembre.
Le Fiaccole ad Abbadia San Salvatore: 24 Dicembre.

I prodotti tipici

La polenta di castagne e il castagnaccio, i buglioni di cinghiale o di agnello, i salumi di cinta senese e la pasta fatta a mano, le zuppe ed i dolci tipici non sono che alcune delizie che questo territorio è in grado di offrire, tutte a base di ingredienti di altissima qualità rintracciabili fino all’origine: funghi e castagne, erbe spontanee e vigneti autoctoni.

La polenta di castagne e il castagnaccio, i buglioni di cinghiale o di agnello, i salumi di cinta senese e la pasta fatta a mano, le zuppe ed i dolci tipici non sono che alcune delizie che questo territorio è in grado di offrire, tutte a base di ingredienti di altissima qualità rintracciabili fino all’origine: funghi e castagne, erbe spontanee e vigneti autoctoni.

Potrete degustare queste delizie e molte altre ancora nei molteplici ristoranti del territorio. Ogni ristorante ha la sua specialità, ogni chef ha la sua storia da raccontare. Ogni paese il suo dolce tipico come la "Ricciolina" di Abbadia San Salvatore.